Stromboli tra lava Panama silenzio torcia e magia.

  • Esiste un luogo al mondo dove tutto si ferma, ove il tempo chiede permesso e quasi per timore non bussa, dove le strade sono in pietra lavica, le luci di notte inesistenti e Iddu brontola sarcastico irriverente suggestivo pericoloso e scoppiettante. Il mare e’nero , dormiente su sabbia lavica e profondo 200 metri sin dalla riva.
    C’è’ un’isola in Italia in cui un pescatore pirata di nome ”Zurro'” ha aperto una baracca sulla spiaggia dietro al porticciolo per servire ad altri pescatori come “iddu” le pietre nere dell’isola ( una pasta ripiena simile ad un raviolo con all’interno nero di seppia e all esterno pomodorini aglio e prezzemolo. ) e le ormai famose polpette di Tonno locale. Vi e’un posto in cui un baretto microscopico con un bancone , un barman di classe e un cortiletto con due tavolini e un’amaca.. Di sera si riempie come la discoteca più mondana della riviera. Ma con gente certamente migliore..
    Un luogo magico tra natura e libertà di essere ed esprimersi, tra feste gay ed etero mischiate. Tra yotch milionari, tender di 15 metri che ormeggiano a notte fonda al pontile del Tartana (discoteca gay e non , molto in voga sull’isola) e bar immensi con musiche dal vivo in cui si svolgono feste aperitivi e serate scatenate illuminati dalla luna piena. Un’isola mondana chic senza luci elettriche ne’notturne che possiede in se’un cuore vulcanico attivo e una gabbia toracica muta, isolata, quasi disabitata e priva di ogni genere di turismo: Ginostra. Ciotoli, salite, discese, ristoranti a picco sul mare , enoteche ed alimentari con un gazebo vista tramonto molto suggestivo.. Alle 22 di sera spengono ogni luce e sprofondano nel baratro del nulla. Silenzio di scogliera ritmato dall’impeto fiacco e sonnolento delle onde che danno la buonanotte ai pochi temerari e stravaganti ( come noi) villeggianti dell’isola.
    Consiglio senza dubbio una visita all osservatorio ( pizzeria e luogo per aperitivo) con vista sul cratere del vulcano spesso attivo – basta chiamare il ristorante e con un pulmino anni 30 vi porteranno in mezz’oretta di tragitto sino alla cima brontolante dell’isola ( volendo con un’oretta di camminata per esperti si raggiunge la cima vulcanica anche a piedi! Non dimenticatevi fiaccole e torce perché sull’isola la luce e’davvero unicamente quella solare;) e, per cena, oltre che il succitato “Da’Zzurro” , consiglio PuntaLena, la lampara e il Canneto. ( molto bello ed elegante anche “Ai Gechi”..ma, mio avviso, un po’caro per la qualità offerta.)
    Come discoteca certamente il Tartana.. E come bar il solo e unico: Barbablù ( barman stravagante elegante e capriccioso.. Se non rientri nelle sue grazie a nulla servirà porre mano al portafogli poiché da bere non lo servirà nemmeno a locale semiVuoto!! -vuoto non le e’nemmeno in ottobre!! Il miglior cocktel Martini mai assaggiato;) )
    Per fare il bagno: giro in barca di tre ore attorno all’isola o occorre noleggiare un gommone e spostarsi verso basiluzzo o dattilo ( scogli tra Panarea e Stromboli: un vero spettacolo!) oppure accontentarsi del mare verde smeraldo con accesso facile dalle lunghe lingua di sabbia nera che circondano l’isola.
    Negozietti carini? Supermarket di paese che vendono creme solari, panama, gelati,  parei con gechi, conchiglie e tartarughe marine.. E camicioni in lino o cotone con ricami e disegni a tempera sfumati e ponpon in feltro multicolor. Stromboli è’ chic mondana modaiola , ben vestita , leggermente appositamente trascurata, radicalGlamour, gay estrosa irriverente silenziosa e magica.. Il vulcano comanda infatti il clima, le piogge e L’umore è stato d’animo di chiunque vi passeggi sopra. Stromboli detta l’isola della follia, della solitudine, dei filosofi e degli stilisti, dei commediografi e dei sentimentalisti, dei romantici e degli schizzofrenici, di chi vuole restare solo e di chi vuole fare amicizia- al buio- con chiunque!
    Stromboli per me e’sempre stata l’isola delle emozioni che sedimentano, covano, si accumulano come strati di lava incandescente e , in fine, inaspettatamente, con premeditata sorpresa e incomprensibile impeto divampano come fuoco vivo. Divampano corrodono distruggono bruciano e dalle ceneri generano nuova vita. Finché sopita ancora silenziosa. Stromboli per me e’vita nuova oltre che Amore in assoluto.
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