Filicudi e Pecorini: tra Coralli e Delfini

Filicudi ed alicudi sono le isole più appartate e selvagge dell’arcipelago delle Eolie. Un tempo un paradiso senza illuminazione elettrica e ove per avere acqua potabile in casa occorreva recarsi al pozzo e per arrivare a casa propria – spesso abbarbicata sull’altipiano vulcanico in cui si sviluppa l’isola-occorreva un passaggio dal somaro.. Quanto meno per le valige.
Adesso ad Alicudi si continua a raggiungere le case più alte con gli asini mentre a Filicudi hanno creato una funicolare apposita. Alicudi ha una spiaggia di Ciotoli ed un mare limpido ma spesso poco pulito a causa delle correnti che portano lo sporco delle isole verso il mare aperto, scontrandosi con questo scoglio parzialmente abitato come ultima sosta prima dell’oceano;) Vi sono due bar -ristoranti abbastanza mediocri e nessun bancomat ne’gli stessi bar danno la possibilità di utilizzarlo! Solo cash e baratto ad Alicudi dunque:)
La sera la gente che possiede casa e ivi passa l’estate tende ad organizzare cene a tema con un massimo di 10/15 persone in casa o in terrazzo e si fanno pagare- ovviamente in contanti- sui 25/30 euro a testa. Spesso ne escono serate indimenticabili, conversazioni meravigliose e cene succulente. ( del resto e’risaputo che al sud si mangia meglio in cucina dalla nonna che in qualsiasi altro ristorante limitrofo, per quanto caro e stellato possa essere.)
Altre volte si organizzano feste con falò sulla spiaggia dove L atmosfera di aggregazione e’simile a quella di un villaggio turistico anno 90. Infatti l’isola può ospitare al massimo un centinaio scarso di persone nei periodi di alta stagione, per cui conoscersi tutti e diventare presto “intimi” o conoscenti non e’affatto complesso, anzi:D
Se Alicudi si e’evoluta in direzione selvaggia ed appartata, in tutt’altro lato si e’invece diretta Filicudi. Leggermente più grande e suddivisa in due distinti porticcioli: Alicudi e Pecorini, all’inizio degli anni 2000, ha avuto un Boom mondano e turistico tale da farla diventare L isola più animata chic e cara dopo l’elegante e ormai famosa Panarea. Cosi’quando scendi dall’aliscafo o ormeggi la barca e vedi quel porticciolo bianco panna blu e azzurro senti il profumo di rosa canina e salsedine avvolgerti con quella leggerezza tipica delle Eolie più glamour. Mille ragazzini romani si salutano in lacrime scambiandosi collanine in corallo portafortuna e braccialetti esprimi-desiderio in pietra pomice. Sorrisi da denti da latte e pantaloncini corti. Come ci si muove a Filicudi? In scooter in taxi ( vi sono 3 taxisti sull’isola) oppure a piedi. Volendo ci sono anche due corriere che collegano filicudi a Pecorini una volta all’ora circa. Filicudi è’composta da un porticciolo – ove attracca anche L ‘aliscafo- in cui troviamo tre bar e due ristorantini, nonché due noleggi per scooter e gommoni.
E’sul porto di Pecorini , dalla parte opposta dell’isola e distante da filicudi almeno una ventina di curve e tornanti, che in questi ultimi anni si e’sviluppata la vera vita mondana fashion isolana!! Enoteche che vendono vino sul porticciolo antico mettendo musica, ristoranti che espongono cozze vongole e aperitivi di pescato fresco ogni giorno e bar che fanno i cocktail migliori delle intere isole Eolie. Boutique vendono impreziositi fermagli per capelli, sandali fatti a mano ornati con coralli di vario genere e bracciali in perle rosa. Quel che il mare propone Pecorini coglie lavora sfrutta e riutilizza.. Anche i teli da mare in cotone presentano strambe nappe con filamenti di coralli e disegni di conchiglie e coralli fatti a mano. L’artigianato a Pecorini e’fashion inimitabile e buono quanto il cibo al ristorante La Sirena che domina L intero porto con una terrazza ventilata e frequentatissima ad ogni ora del giorno e della notte. Pecorini è’.. Il ritrovo delle barche a vela per la ricorrente festa dei velisti ogni mercoledì sera, e’Tartare di tonno capperi e fragole alla Sirena appunto, ditalini integrali alla carbonara di mare, Mojito a 3 euro sul porticciolo in cui si balla scalzi sino al mattino- soprattutto il mercoledì sera-, infradito in corallo con suola di alghe compresse, musica anni 90, signora in fazzoletto a scacchi e grembiale bianco unto sulla banchina che vende arancini al nero di seppia.. Delfini che seguono la tua barca quando, verso le cinque del pomeriggio, ti appisoli all’ombra del faraglione appuntito al largo di Filicudi.. Pecorini è’.. panini tonno e pomodoro da portare in alto mare, fatti al momento al bar interno della gastronomia antica. Pecorini e’una gonna in sangallo che volteggia leggera e viene spesso invitata ad una festa privata in una qualche villa appartata, ..e’la serata di musica house del Martedì sera a Villa La Rosa e le pizzette che fanno di fianco alla pista da ballo sino alle 5 del mattino.. Pecorini e’un paio di hotel senza acqua dolce e mare cristallino come fossimo alle Egadi. Pecorini e’ormai un’isola meno isolata e silenziosa e più mondana e popolata da milioni di romani altezzosi e spesso molto giovani, che però alla terza birra diventano simpatici e ti invitano in quella villa in cui si arriva con la Sola funivia.
Cara bella magica ma , a mio avviso, con un’eta’presente sull’isola ad agosto un po’ bassa. ( dai 16 ai 26 anni circa.) In altri mesi probabilmente il turismo e’diverso ma non vi sono mai stata.. Capiterà ad ogni modo che la veda anche in altri periodi dell’anno poiché e’un luogo imperdibile da visitare e che tutt’ora conserva un silenzio e infonde una serenitàu e una pace difficile da trovare altrove .( se non a Stromboli e Ginostra:)
E se ci andate.. Comprate un corallo della fortuna e fate una foto ad un Delfino filicudiano anche per me;))

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